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martedì 14 febbraio 2017

Il nuovo centro di Cossato

Sono finalmente d'accordo con una decisione presa dal sindaco Corradino. Forse la sua prossima candidatura al comune di Biella l'ha fatto crescere, oppure davvero questa volta ha avuto un illuminazione. Oppure finalmente ha trovato qualcuno gli ha portato un progetto (che comunque io personalmente non ho visto ne dettagli, ho solo letto sul giornale) che mi piace.

Il rifacimento del centro di Cossato (qui una rappresentazione grafica di quello che il sindaco vorrebbe fare) per ridare slancio alla città. Peccato che questo sia avvenuta dopo 8 anno dall'insediamento, ma non è mai troppo tardi per le buone idee.

Si parte da piazza Piave (per tutti piazza del "gommista") quindi Piazza Gramsci (la piazza del "panettiere") per arrivare a piazza Angiono (piazza del Comune).

Un'area tutta pedonale che potrebbe ridiventare il cuore pulsante di Cossato, rilancio io con magari al sabato anche via Mazzini pedonale e strisce blu non a pagamento il sabato pomeriggio. Con mercatini a tema una volta al mese o ogni 15 giorni a seconda del successo....

Forse sto sognando troppo, forse questa è l'ennesima boutade di un'amministrazione al capolinea che cerca solo consenso con gli slogan.

Il tempo ci dirà





lunedì 18 gennaio 2016

MUSEO DEL TERRITORIO DI NUOVO IN DISSESTO?

Leggo e mi indigno. 

Ma come, il museo del territorio è di nuovo in dissesto? O per lo meno la Fondazione che lo gestiva? E pensare che io ero convinto che la stessa fosse stata chiusa per decisione dell'allora sindaco Dino Gentile.

Poi mi imbatto in questo notizia pubblicata sul sito del Movimento 5 Stelle di Biella che parlano di un altro milioncino di buco. Che non è lo stesso di prima. Nel 2009 la giunta (presieduta appunto da Dino Gentile) sostenne, con una delibera, di non essere in grado di effettuare quella attività di ricerca fondi per la quale era nata, per cui il peso finanziario rimase a carico del Comune. Di qui l'inevitabile liquidazione avvenne nel dicembre 2010. Nonostante le continue coperture di spesa, la Fondazione ha lasciato un debito di di poco inferiore al milione di euro, soprattutto nei confronti di professionisti, ditte biellesi ed Equitalia.

E ora ci risiamo.

Aprirà una commissione di inchiesta che dovrebbe far luce sull'accaduto. Speriamo porti a qualcosa.